Appalti In Linea - Tutte le risorse per gli Appalti Pubblici

APPALTI IN LINEA


Direttore di redazione:

Alessandro Boso

 
 

Calcola i prezzi delle migliori
polizze online con un click !!


Circolare del Ministero dei Lavori pubblici n. 182/400/93 del 1° marzo 2000

 

D.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, recante il regolamento concernente il sistema di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, ai sensi dell’articolo 8 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni - Prime indicazioni interpretative ed operative.

 

Al Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Ai Direttori Generali

Al Capo dell’Ispettorato Generale per l’Albo Nazionale Costruttori e i Contratti

Al Capo dell’Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale

Al Presidente del Magistrato alle acque di VENEZIA

Al Presidente del Magistrato per il Po di PARMA

Ai Provveditori Regionali alle OO.PP

Ai Segretari Generali delle Autorità di Bacino di livello nazionale

All’Amministratore dell’ANAS

 

Con l’entrata in vigore del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, prende il via il nuovo sistema di qualificazione previsto dall’articolo 8 della legge quadro in materia di lavori pubblici, che succede senza apprezzabile soluzione di continuità al regime provvisorio introdotto dal decreto legge 30 dicembre 1999, n. 502, come noto non convertito in legge.

In attesa che si costituiscano ed inizino ad operare le prime SOA, e di conseguenza che si affermi la presenza di imprese qualificate dagli organismi di attestazione, è evidente che le procedure di affidamento di lavori pubblici saranno disciplinate in via principale dagli articoli 28 e seguenti del nuovo decreto, se i relativi bandi di gara siano stati pubblicati dopo il 1° marzo 2000.

Le procedure di gara iniziate sotto l’impero del decreto legge 502/1999, invece, restano assoggettate alla (sostanzialmente identica) disciplina di quelle norme, ancorché decadute per mancata conversione in legge; come infatti già indicato in passato in situazioni analoghe, l’eventuale vuoto normativo e le connesse questioni di diritto intertemporale si ritiene debbano essere affrontati e risolti sulla base del criterio – alla fine condiviso anche dalla giurisprudenza – della valenza delle regole fissate dalla amministrazione con il bando, che nella fattispecie viene a svolgere la funzione di lex specialis della gara.

Indipendentemente da ciò, e comunque tuzioristicamente, il Governo si adopererà affinché venga approvata apposita previsione legislativa per la salvezza degli effetti prodotti in costanza del decreto decaduto.

E’ necessario peraltro affrontare sin d’ora alcuni aspetti della nuova disciplina, con particolare riferimento alla sua parte transitoria, al fine di prevenire e risolvere per quanto possibile i problemi che con maggiore probabilità potrebbero porsi nella prima applicazione delle nuove norme.

In attesa del completamento del panorama normativo di riferimento, anche con la pubblicazione del regolamento generale di attuazione della legge quadro, le previsioni del titolo quarto del nuovo decreto devono essere integrate da quelle disposizioni che attualmente ancora vigono in materia di partecipazione alle gare, e precisamente dagli articoli 22 e 23 del decreto legislativo 406/1991; queste ultime norme sono destinate a valere fino a quando non saranno sostituite dalle corrispondenti disposizioni del menzionato regolamento generale.

Occorre inoltre aggiungere che, secondo il disposto dell’articolo 8, comma 8, e soprattutto dell’articolo 9, comma 1, della legge 109/1994, le norme del d.p.c.m. 55/1991 devono ritenersi venute meno per effetto dell’entrata in vigore del d.P.R. n. 34/2000, fatta eccezione per quanto di seguito si dirà con riferimento ai requisiti delle imprese appartenenti ad associazioni temporanee. Come pure devono ritenersi venuti meno per evidenti ragioni di incompatibilità tutti i riferimenti all’Albo nazionale dei costruttori ed alla sua disciplina contenuti in altre norme ancora vigenti.

Ciò premesso, le singole questioni generali vanno disciplinate sulla base dei seguenti criteri: