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Direttore di redazione:

Alessandro Boso

 
 

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LEGGE 27 DICEMBRE 2006, N.296

 

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007). (Estratto)

(GU n. 299 del 27/12/2006- Suppl. Ordinario n.244)

[Modificata DL 27 dicembre 2006, n. 299 pubblicato nella GURI n. 300 del 28/12/2006 - modificata dal D.Lgs. 113 del 31/07/2007 in vigore dal 01/08/2007]

Articolo unico.1

  • Comma 449.

    • Nel rispetto del sistema delle convenzioni di cui agli articoli 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni, e 58 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, con decreto del Ministro dell�economia e delle finanze sono individuati, entro il mese di gennaio di ogni anno, tenuto conto delle caratteristiche del mercato e del grado di standardizzazione dei prodotti, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro. Le restanti amministrazioni pubbliche di cui all�articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, possono ricorrere alle convenzioni di cui al presente comma e al comma 456 del presente articolo, ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualit� come limiti massimi per la stipulazione dei contratti. Gli enti del Servizio sanitario nazionale sono in ogni caso tenuti ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento.

  • Comma 450.

    • Dal 1� luglio 2007, le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, per gli acquisti di beni e servizi al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all�articolo 11, comma 5, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2002, n. 101.

  • Comma 451.

    • Il Ministero dell�economia e delle finanze � autorizzato, anche in deroga alla normativa vigente, a sperimentare l�introduzione della carta di acquisto elettronica per i pagamenti di limitato importo relativi agli acquisti di beni e servizi. Successivamente, con regole tecniche da emanare ai sensi degli articoli 38 e 71 del codice dell�amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, � disciplinata l�introduzione dei predetti sistemi di pagamento per la pubblica amministrazione.

  • Comma 452.

    • Le transazioni compiute dalle amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, avvengono, per le convenzioni che hanno attivo il negozio elettronico, attraverso la rete telematica, salvo che la stessa rete sia temporaneamente inutilizzabile per cause non imputabili all�amministrazione procedente e sussistano ragioni di imprevedibile necessit� e urgenza certificata dal responsabile dell�ufficio.

  • Comma 453.

    • Con successivo decreto del Ministero dell�economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, possono essere previsti meccanismi di remunerazione sugli acquisti da effettuare a carico dell�aggiudicatario delle convenzioni di cui all�articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni.

  • Comma 454.

    • Il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell�economia e delle finanze e con il supporto della CONSIP Spa, realizza, sentita l�Autorit� per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, un programma per l�adozione di sistemi informativi comuni alle amministrazioni dello Stato a supporto della definizione dei fabbisogni di beni e servizi e definisce un insieme di indicatori sui livelli di spesa sostenibili, per le categorie di spesa comune, che vengono utilizzati nel processo di formazione dei relativi capitoli di bilancio. Dall�attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.

  • Comma 455.

    • Ai fini del contenimento e della razionalizzazione della spesa per l�acquisto di beni e servizi, le regioni possono costituire centrali di acquisto anche unitamente ad altre regioni, che operano quali centrali di committenza ai sensi dell�articolo 33 del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, in favore delle amministrazioni ed enti regionali, degli enti locali, degli enti del Servizio sanitario nazionale e delle altre pubbliche amministrazioni aventi sede nel medesimo territorio.

  • Comma 456.

    • Le centrali di cui al comma 455 stipulano, per gli ambiti territoriali di competenza, convenzioni di cui all�articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni.

  • Comma 457.

    • Le centrali regionali e la CONSIP Spa costituiscono un sistema a rete, perseguendo l�armonizzazione dei piani di razionalizzazione della spesa e realizzando sinergie nell�utilizzo degli strumenti informatici per l�acquisto di beni e servizi. Nel quadro del patto di stabilit� interno, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano approva annualmente i programmi per lo sviluppo della rete delle centrali di acquisto della pubblica amministrazione e per la razionalizzazione delle forniture di beni e servizi, definisce le modalit� e monitora il raggiungimento dei risultati rispetto agli obiettivi. Dall�attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

  • Comma 458.

    • � abrogato l�articolo 59 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, ad eccezione del comma 3. All�articolo 59, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, le parole: "Per le finalit� di cui al presente articolo, nonch�" e le parole: ", in luogo delle aggregazioni di cui alla lettera c) del comma 2," sono soppresse.

  • Comma 459.

    • Ai fini del contenimento della spesa pubblica, il numero dei membri del consiglio di amministrazione della Societ� di cui al decreto legislativo 9 gennaio 1999, n. 1, nonch� della Societ� di cui all�articolo 13, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, � ridotto a tre. I componenti dei suddetti consigli di amministrazione cessano dall�incarico alla data di entrata in vigore della presente legge ed i nuovi componenti sono nominati entro i successivi quarantacinque giorni. Il limite di tre si applica anche per il numero dei componenti dei consigli di amministrazione delle societ� di cui al comma 461.

  • Commi 460-738 (omissis)

  • Comma 739.

    • Dal 1� gennaio 2007 alle operazioni di indebitamento di cui al comma 17 dell�articolo 3 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, si aggiungono le operazioni di cessione o cartolarizzazione dei crediti vantati dai fornitori di beni e servizi per i cui pagamenti l�ente assume, ancorch� indirettamente, nuove obbligazioni, anche mediante la ristrutturazione dei piani di ammortamento.

    • Sono escluse le operazioni di tale natura per le quali la delibera della Giunta regionale sia stata adottata prima del 4 settembre 2006, purch� completate entro e non oltre il 31 marzo 2007. .

  • Commi 740- 795 (omissis)

  • Comma 796

    • omissis

    • v) il Ministero della salute, avvalendosi della Commissione unica sui dispositivi medici e della collaborazione istituzionale dell�Agenzia per i servizi sanitari regionali, individua, entro il 31 gennaio 2007, tipologie di dispositivi per il cui acquisto la corrispondente spesa superi il 50 per cento della spesa complessiva dei dispositivi medici registrata per il Servizio sanitario nazionale. Fermo restando quanto previsto dal comma 5 dell�articolo 57 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e dal numero 2) della lettera a) del comma 409 dell�articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, entro il 30 aprile 2007, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell�economia e delle finanze, di intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono stabiliti i prezzi dei dispositivi individuati ai sensi della presente lettera, da assumere, con decorrenza dal 1� maggio 2007, come base d�asta per le forniture del Servizio sanitario nazionale. I prezzi sono stabiliti tenendo conto dei pi� bassi prezzi unitari di acquisto da parte del Servizio sanitario nazionale risultanti dalle informazioni in possesso degli osservatori esistenti e di quelle rese disponibili dall�ottemperanza al disposto del successivo periodo della presente lettera. Entro il 15 marzo 2007 le regioni trasmettono al Ministero della salute � Direzione generale dei farmaci e dei dispositivi medici, anche per il tramite dell�Agenzia per i servizi sanitari regionali, i prezzi unitari corrisposti dalle aziende sanitarie nel corso del biennio 2005-2006; entro la stessa data le aziende che producono o commercializzano in Italia dispositivi medici trasmettono alla predetta Direzione generale, sulla base di criteri stabiliti con decreto del Ministro della salute, i prezzi unitari relativi alle forniture effettuate alle aziende sanitarie nel corso del medesimo biennio. Nelle gare in cui la fornitura di dispositivi medici � parte di una pi� ampia fornitura di beni e servizi, l�offerente deve indicare in modo specifico il prezzo unitario di ciascun dispositivo e i dati identificativi dello stesso. Il Ministero della salute, avvalendosi della Commissione unica sui dispositivi medici e della collaborazione istituzionale dell�Istituto superiore di sanit� e dell�Agenzia per i servizi sanitari regionali, promuove la realizzazione, sulla base di una programmazione annuale, di studi sull�appropriatezza dell�impiego di specifiche tipologie di dispositivi medici, anche mediante comparazione dei costi rispetto ad ipotesi alternative. I risultati degli studi sono pubblicati sul sito INTERNET del Ministero della salute;

    • omissis

  • Commi 797-906 (omissis)

  • Comma 907.  (comma abrogato dal D.Lgs. 113 del 31/07/2007 in vigore dal 01/08/2007)

    • [Per la realizzazione, l�acquisizione ed il completamento di opere pubbliche o di pubblica utilit� i committenti tenuti all�applicazione del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, possono avvalersi anche del contratto di locazione finanziaria.]

  • Comma 908.  (comma abrogato dal D.Lgs. 113 del 31/07/2007 in vigore dal 01/08/2007)

    • [Nei casi di cui al comma 907, il bando, ferme le altre indicazioni previste dal codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, determina i requisiti soggettivi, funzionali, economici, tecnico-realizzativi ed organizzativi di partecipazione, le caratteristiche tecniche ed estetiche dell�opera, i costi, i tempi e le garanzie dell�operazione, nonch� i parametri di valutazione tecnica ed economico-finanziaria dell�offerta economicamente piu` vantaggiosa.]

  • Comma 909.

    • Al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all�articolo 86, dopo il comma 3, � inserito il seguente: "3-bis. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione, nei casi previsti dalla normativa vigente, dell�anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizio e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro come determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente piu rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro � determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico piu vicino a quello preso in considerazione"; b) all�articolo 87, al comma 2, la lettera e) � abrogata; c) all�articolo 87, al comma 4, le parole: "In relazione a servizi e forniture," sono soppresse; d) all�articolo 87, dopo il comma 4, � inserito il seguente: "4-bis. Nell�ambito dei requisiti per la qualificazione di cui all�articolo 40 del presente decreto, devono essere considerate anche le informazioni fornite dallo stesso soggetto interessato relativamente all�avvenuto adempimento, all�interno della propria azienda, degli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa".

  • Comma 910.

    • All�articolo 7 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, l�alinea � sostituito dal seguente: "Il datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all�interno della propria azienda, o di una singola unit� produttiva della stessa, nonch� nell�ambito dell�intero ciclo produttivo dell�azienda medesima:"; b) � aggiunto, in fine, il seguente comma: "3-bis. L�imprenditore committente risponde in solido con l�appaltatore, nonch� con ciascuno degli eventuali ulteriori subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore, dipendente dall�appaltatore o dal subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dell�Istituto nazionale per l�assicurazione contro gli infortuni sul lavoro".

  • Comma 911.

    • L�articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, � sostituito dal seguente:

    • "2. In caso di appalto di opere o di servizi il committente imprenditore o datore di lavoro � obbligato in solido con l�appaltatore, nonch� con ciascuno degli eventuali ulteriori subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell�appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e i contributi previdenziali dovuti".

  • Comma 912. (comma abrogato dal D.Lgs. 113 del 31/07/2007 in vigore dal 01/08/2007)

    • [L�offerente di cui al comma 908 pu� essere anche un�associazione temporanea costituita dal soggetto finanziatore e dal soggetto realizzatore, responsabili, ciascuno, in relazione alla specifica obbligazione assunta, ovvero un contraente generale. In caso di fallimento, inadempimento o sopravvenienza di qualsiasi causa impeditiva all�adempimento dell�obbligazione da parte di uno dei due soggetti costituenti l�associazione temporanea di imprese, l�altro pu� sostituirlo, con l�assenso del committente, con altro soggetto avente medesimi requisiti e caratteristiche.]

  • Comma 913.  (comma abrogato dal D.Lgs. 113 del 31/07/2007 in vigore dal 01/08/2007)

    • [L�adempimento degli impegni della stazione appaltante resta in ogni caso condizionato al positivo controllo della realizzazione ed eventuale gestione funzionale dell�opera secondo le modalit� previste.]

  • Comma 914.  (comma abrogato dal D.Lgs. 113 del 31/07/2007 in vigore dal 01/08/2007)

    • [Al fine di assicurare la massima estensione dei princıpi comunitari e delle regole di concorrenza negli appalti di servizi o di servizi pubblici locali la stazione appaltante considera, in ogni caso, rispettati i requisiti tecnici prescritti anche ove la disponibilit� dei mezzi tecnici necessari ed idonei all�espletamento del servizio � assicurata mediante contratti di locazione finanziaria con soggetti terzi.]

  • Commi 915-1020 (omissis)

  • Comma 1020.

    • A decorrere dal 1� gennaio 2007 la misura del canone annuo di cui all�articolo 10, comma 3, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, � fissata nel 2,4 per cento dei proventi netti dei pedaggi di competenza dei concessionari. Il 42 per cento del predetto canone � corrisposto direttamente ad ANAS Spa che provvede a darne distinta evidenza nel piano economico-finanziario di cui al comma 1018 e che lo destina alle sue attivit� di vigilanza e controllo sui predetti concessionari secondo direttive impartite dal Ministro delle infrastrutture, volte anche al conseguimento della loro maggiore efficienza ed efficacia. Il Ministero delle infrastrutture provvede, nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio, all�esercizio delle sue funzioni di indirizzo, controllo e vigilanza tecnica ed operativa nei riguardi di ANAS Spa, nonche dei concessionari autostradali, anche attraverso misure organizzative analoghe a quelle previste dall�articolo 163, comma 3, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163; all�alinea del medesimo comma 3 dell�articolo 163, le parole: ", ove non vi siano specifiche professionalit� interne," sono soppresse. Le convenzioni accessive alle concessioni in essere tra ANAS Spa ed i suoi concessionari sono corrispondentemente modificate al fine di assicurare l�attuazione delle disposizioni del presente comma.

  • Commi 1021-1125 (omissis)

  • Comma 1126.

    • � autorizzata la spesa di 50.000 euro per finanziare l�attuazione e il monitoraggio di un "Piano d�azione per la sostenibilit� ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione", predisposto dal Ministero dell�ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dell�economia e delle finanze e dello sviluppo economico, d�intesa con le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, e sottoposto alla approvazione dalla CONSIP Spa, costituita in attuazione del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 414. Il Piano prevede l�adozione di misure volte all�integrazione delle esigenze di sostenibilit� ambientale nelle procedure di acquisto di beni e servizi delle amministrazioni competenti, sulla base dei seguenti criteri: a) riduzione dell�uso delle risorse naturali; b) sostituzione delle fonti energetiche non rinnovabili con fonti rinnovabili; c) riduzione della produzione di rifiuti; d) riduzione delle emissioni inquinanti; e) riduzione dei rischi ambientali.

  • Comma 1127.

    • Il piano di cui al comma 1126 indica gli obiettivi di sostenibilit� ambientale da raggiungere per gli acquisti nelle seguenti categorie merceologiche: a) arredi; b) materiali da costruzione; c) manutenzione delle strade; d) gestione del verde pubblico; e) illuminazione e riscaldamento; f) elettronica; g) tessile; h) cancelleria; i) ristorazione; l) materiali per l�igiene;m) trasporti.

  • Comma 1128.

    • Per il monitoraggio degli obiettivi di cui al comma 1127 � istituito un apposito Comitato composto dal Ministro dell�ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Ministro dell�economia e delle finanze, dal Ministro dello sviluppo economico nonch� dai presidenti delle regioni interessate.

  • Comma 1129-1364 e Allegati (omissis)